01 Ottobre 2020
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Qui Domio, i bilanci stagionali: ottima annata

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icona relativa a documento con estensione jpg Qui Domio, i bilanci stagionali: ottima annata

Le news dal Domio. La stagione è finita e i vari campionati sono terminati, comprensivi di seconde fasi e fasi finali.
Restano solamente i vari tornei nei quali sono impegnate tutte le nostre formazioni, occasione per affrontare spesso avversari diversi da quelli incontrati in campionato. Così, dando un´occhiata a quanto fatto quest´anno, non possiamo che lasciarci andare ad un sorriso perché davvero abbiamo assistito ad un crescita importante in quasi tutte le annate, ottenendo svariati risultati positivi, seppure quest´ultimi risultino di secondaria importanza rispetto alla crescita tecnica e umana dei nostri atleti. Ecco la lente d´ingrandimento sulle nostre formazioni:

PRIMA SQUADRA - Purtroppo i più grandi restano un piccolo "neo" in quest´annata. Inutile nascondere l´obbiettivo play off d´inizio stagione, con una rosa assolutamente all´altezza di quanto prefissato e soprattutto con un tecnico molto bravo e preparato. La squadra è riuscita ad esprimere, specie all´andata, un gioco splendido a ritmi alti riuscendo a non soffrire ed a tratti imporre il proprio gioco anche alle compagini più forti. Al ritorno ci si aspettava anche un´accelerata dalla formazione di Maranzana ed invece, complice anche qualche episodio negativo, la squadra ha dato ben presto segni di cedimento sotto il profilo del rendimento. Un settimo posto non è mai da buttare, ma se è il "replay" delle annate precedenti anche con un tecnico nuovo, forse serve cambiare qualcos´altro.

JUNIORES - Sicuramente la nostra più grande soddisfazione. Vero è che la squadra è cambiata con qualche elemento nuovo, specie i più giovani, ma non c´è stata alcuna rivoluzione. Cos´è cambiato dal terz´ultimo posto ottenuto lo scoso anno alla vittoria del campionato attuale? Su tutti, il tecnico Gianfranco Varljen, uomo esperto e navigato di calcio il quale ha lavorato in sinergia con la prima squadra, portando anche qui un gioco vivace e tecnico fondato sul possesso palla. Il mister non ha mai mollato ed è riuscito a tenere la squadra concentrata nonostante gli scambi di vetta con il Sant´Andrea. Diversi i giovani approdati in prima squadra (Orsini e Male su tutti, ma anche i vari Halili, Zemanek, Bazzara, Benvenuti e Vardabasso). Ciliegina sulla torta, l´essere diventati campioni delle provincie a dispetto di Udine United e Casarsa. Il prossimo anno sarà una bellissima sfida il campionato regionale.

ALLIEVI SPERIMENTALI - Per Bagordo un anno strano, difficile e dalle due facce. Le potenzialità di questo gruppo erano davvero enormi, forti anche di un elevato bagaglio tecnico. Infatti la fase autunnale ha visto un bellissimo Domio piazzarsi al secondo posto pari merito con il Cjarlins Muzane, a sole tre lunghezze dal sempre forte Trieste Calcio. Così arriva la possibilità di giocarsi il titolo di categoria nel girone A1: la partenza è in quarta con 8 punti in 5 giornate e dopo due stop arriva di nuovo la vittoria per 11 punti in 7 partite, terzo posto agguantato e la capolista a sei lunghezze... ma è tutto illusorio. Arrivano una serie impressionante di infortuni (pesanti, come rotture e fratture) e squalifiche (la pecca di questa squadra) che spesso e volentieri costringono a rinviare le partite perché impossibilitati di arrivare addirittura agli 11 iniziali. Nel restante campionato vengono raccolti ancora quattro miseri punti e qualche brutta figura, ma arriva una nota positiva: il classe ´99 Grego riesce ad esordire in prima squadra da titolare e raccoglie ancora una presenza.

ALLIEVI PROVINCIALI - Ottima stagione quella del neo tecnico Loris Cherin. Difficile competere con il fortissimo Kras (a cui strappiamo un pareggio al ritorno) ed anche C.G.S. e Pro Staranzano sono buone formazioni. Al tecnico piace vedere il bel gioco e questa è una squadra che riesce ad esprimerlo più volte: scelta che si rivelerà giusta, visto il quarto posto conquistato in campionato e il secondo migliore attacco del torneo. Su tutti spicca Mulè, ma ne segnano davvero tanti anche Male, Elmazi e Jarane, quest´ultimo si ritrova spesso accostato alla formazione Juniores insieme a Morina. Il gruppo dei ´98 è buono vista questa stagione e il campionato regionale del prossimo anno.

GIOVANISSIMI PROVINCIALI - Probabilmente l´unica formazione di cui non andiamo troppo contenti. Certo non ci si aspettava grandi cose, ma un campionato dignitoso sicuramente. La colpa non è da attribuire al tecnico Bergamasco che ha cercato di fare il possibile, ma bensì ad una fetta di ragazzi che ha dimostrato scarso impegno e presenza agli allenamenti. Come si può migliorare senza allenarsi?

GIOVANISSIMI SPERIMENTALI - Anche qui le soddisfazioni sono tante. La sfida che attendeva Zacchigna non era delle più facili: lui era il terzo allenatore in 6 mesi per questi ragazzi che arrivavano quindi, da una situazione forse un po´ confusionaria per quell´età. La partenza è difficile, il tecnico cerca di inculcare ai propri ragazzi la sua idea di calcio e ci vuole un po´ affinchè questi la imparino; un buon gioco s´incomincia a intravedere ma i risultati (non importanti, ma un po´ di morale lo fanno) non arrivano. Penultimo posto con 3 vittorie all´attivo. Ci vuole pazienza e il mister lo sa, ma al ritorno la metamorfosi è tale da sorprendere Zacchigna stesso: un rullo compressore che in 14 gare raccoglie 33 punti, pareggiando 3 volte e perdendo solamente un recupero infrasettimanale con la brava Sacilese. Vittoria del girone meritatissima con una crescita esponenziali dei vari Martin, Zarattini, Benco a segno in continuazione, ma dovremmo citare tutta la squadra al completo dal numero 1 al 18. In semifinale arriva la sconfitta, a nostro avviso immeritata, contro il Zoppola. Noi siamo contentissimi così.

ESORDIENTI - Dopo 7 anni alla guida dello stesso tecnico, resta un´incognita quanto i due nuovi arrivati Tremul e Puzzer (molto giovani con i loro 23 e 24 anni) possano dare ad una squadra che comunque mostra potenzialità. Ciò che insegnano a questi ragazzi è un concetto nuovo e moderno di calcio. I ragazzi lo apprendono dopo qualche settimana ma restano alcune tecniche da colmare e una sterilità in zona offensiva non da poco. Con calma e pazienza si lavora su tutto e così da Dicembre si assiste ad un cambiamento totale che porta i ragazzi, i quali finora avevano perso tutte le partite, a 9 risultati utili consecutivi. Il passaggio ad 11 è ottimo: vittoria al Papagno (primo confronto con questa realtà), e vittoria (si fa per dire, non ci sono classifiche) del campionato primaverile ad 11. Ciò che dà più soddisfazioni sono però le belle prestazioni di questa squadra.

PULCINI - Siamo molto contenti di come hanno lavorato i nostri tecnici, Pugliese riesce sempre ad imprimere un´ottima tecnica ai suoi "pargoli", aiutato dai bravi Moratto e Tognetti. Molti 2004 hanno anche "assaggiato" il campionato a 9 senza sfigurare. Anche con le annate più piccole Muha, Russo e Burolo hanno svolto un ottimo lavoro, siamo convinti e fiduciosi che nei prossimi anni questi ragazzi ci regaleranno molte soddisfazioni.

Non possiamo che essere contenti di quest´anno. Non è facile lavorare bene e duramente ogni anno, ma questo è l´obbiettivo primario anche per l´anno prossimo, ovviamente cercando di migliorarci.
Buona estate a tutti... Atleti, genitori, società sportive... Forza Domio!
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